Targa Cittadinanza Onoraria

Le chiavi di Volpago del Montello

La Cittadinanza Onoraria di Volpago del Montello, conferita lo scorso 3 dicembre a Sandro Munari, è il risultato di un lungo lavoro fatto dal Club Amici della Storica Lancia “Ing. Pierugo Gobbato”, capitanato dal Presidente dott. Marino Parolin.

Doverosa è la premessa che Volpago del Montello, amena cittadina in provincia di Treviso, nel 1888 diede i natali ad Ugo Gobbato, illustre cittadino distintosi nel mondo automobilistico italiano ed internazionale per le sue capacità professionali ed umane. Già direttore di Fiat, nel 1933 l’ingegnere fu chiamato da Mussolini a dirigere l’Alfa Romeo per risollevarla dalle sorti molto difficili in cui versava in quel periodo. Nell’arco di 12 anni di attività, pur rimanendo in “amicizia” con la dirigenza Fiat, Ugo Gobbato si dimostrò grande uomo di valore e si mosse nell’assoluto interesse della Società Alfa Romeo, spesso addirittura in contrasto con l’azienda torinese. Il comune di Volpago del Montello dedica da tempo alla sua memoria i premi di studio comunali per gli studenti meritevoli e la sala consiliare del municipio.

Ugo Gobbato

Ugo Gobbato

Molto legato alla terra natale del padre Ugo è stato anche l’ing. Pierugo Gobbato, nato a Firenze nel 1918. Anch’egli, seguendo la tradizione del padre, si distinse come uno dei massimi dirigenti industriali del settore automobilistico, non solo grazie alla sua dedizione totale al lavoro, ma anche grazie a una concezione moderna della produzione, che lo rese aperto alle novità e rivolto costantemente al futuro. Si mise in luce come Direttore Generale della Lancia, tanto da essere ricordato come il “papà della Stratos”.

Fu proprio lui, infatti, a trattare ed ottenere dalla Ferrari i motori per la Stratos convincendo Lancia a concedere il Drago per alcune gare sulla Rossa di Maranello. A fine 2007 gli fu conferita la Cittadinanza Onoraria di Volpago del Montello e fu proprio in quell’occasione che espresse il desiderio di vedere presto cittadino onorario di Volpago anche Sandro Munari essendo stato lui l’artefice principale delle vittorie e del successo della “sua” Lancia Stratos nei rally mondiali.

Pierugo Gobbato

Il Sindaco Roberto Toffoletto, consegna la cittadinanza onoraria a Pier Ugo Gobbato

Sandro Munari

Dieci anni dopo è la volta di Sandro Munari, qui con il Sindaco Paolo Guizzo

 

 

 

 

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Pochi mesi dopo è nato il club Amici della Storica Lancia, intitolato all’ing. Pierugo Gobbato, il cui scopo è sempre stato quello di mantenere viva la memoria del marchio Lancia e diffondere la cultura dell’automobilismo, senza dimenticare le figure cruciali come quelle dei Gobbato.

Alcune Lancia sul piazzale del municipio

Alcune Lancia sul piazzale del municipio

A distanza di 10 anni, dopo la cerimonia riservata a Pierugo Gobbato, si è tenuto il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Sandro Munari ed il sindato ing. Paolo Guizzo gli ha consegnato le chiavi della città. Il desiderio dell’ing. Pierugo Gobbato è stato esaudito.

Nel piazzale del municipio erano parcheggiate diverse Lancia e l’auditorium comunale si è presto riempito di amici ed affezionati fan del Drago. In rispettoso silenzio e con composta pazienza hanno atteso il Campione guardando immagini, video e interviste registrate.

Standing ovation

L’emozione del Drago alla standing ovation

Al suo arrivo la platea è esplosa in una spontanea ed emozionante standing ovation durata alcuni minuti. Una grande manifestazione d’affetto che il Drago meritava di ricevere.

Marino Parolin

dott. Marino Parolin, presidente del club Amici della Storica Lancia

Il presidente del Club Amici della Storica Lancia, dott. Marino Parolin, ha introdotto il campione e ringraziato i presenti e l’amministrazione.

Francesca Pasetti ha ripercorso l’invidiabile carriera del Drago elencandone dati e successi con dovizia di particolari percorrendo le vittorie sulla Lancia Fulvia e Stratos e la conquista dei titoli italiani, europeo e modiale. Il sindaco Paolo Guizzo ha dichiarato le motivazioni per le quali veniva consegnata la cittadinanza onoraria a Sandro Munari leggendo sulla targa celebrativa la frase “A Sandro Munari per i suoi meriti sportivi e di collaborazione con l’ing. Pierugo Gobbato e per il suo contributo ad aver dato lustro alla comunità di Volpago del Montello in Italia e nel mondo”.

Francesca Pasetti

Francesca Pasetti, Lady Fulvia

Sono intervenuti con entusiasmo e commozione personaggi legati al Drago da profonda amicizia, come Zeffirino “Ceo” Filippi, compagno di squadra del giovane Munari che affrontava la sua gara di debutto come pilota ufficiale Lancia al Rally 1000 Laghi nel 1965 e Gianni Tonti, Direttore Tecnico del Reparto Corse Lancia e all’Alfa Romeo Formula 1 nel 1985 con Sandro Munari che copriva il ruolo di Direttore Sportivo. Ceo Filippi ha raccontato alcuni aneddoti di quando erano impegnati nei rally, cosiccome l’amico di sempre Fabrizio De Checchi.
Ceo Filippi

Zeffirino “Ceo Filippi” con Francesca Pasetti

Gianni Tonti

Gianni Tonti introdotto da Francesca Pasetti

Platea

In prima fila Massimo Vallotto, presidente del Museo dell’Automobile Bonfanti Vimar, Gianni Tonti, Direttore Tecnico del Reparto Corse Lancia, Ceo Filippi pilota vicentino e padre del Rally Campagnolo

Presenti anche Cipriano Filippi, meccanico che ha partecipato ad alcune assistenze nei rally del Drago, e l’arch. Massimo Vallotto, presidente del Museo dell’Automobile Bonfanti Vimar. Tonti ha ripercorso i momenti più significativi di Munari alla Lancia senza dimenticare di ricordare, con malcelata emozione, l’episodio che ha visto l’amico ing. Pierugo Gobbato, “castigato” per aver ottenuto vittorie troppo importanti in Lancia ai danni della Fiat. Dichiarava infatti l’ingegnere: “La mia indipendenza non era piaciuta molto, non perché io ne avessi approfittato, anzi. Stavo guidando il rilancio di una fabbrica e avevo vinto alcuni titoli mondiali con conseguenze positive per la Lancia. Però, mi vidi recapitare dalla Fiat una lettera in bianco da firmare: doveva essere la mia lettera di dimissioni”. Talmente amareggiato per il trattamento riservato, l’ing. Pierugo Gobbato si allontanò definitivamente dal mondo dell’automobile.
Le mani del Drago

Le mani del Drago

L’emozione del campione di sport e di vita Sandro Munari è stata grande ed ha dedicato un pensiero ed un ringraziamento accorato al team Lancia che gli permise, affidandogli una vettura performante, di vincere quel che ha vinto. Ha terminato la giornata concedendo, come di consueto, foto ed autografi agli appassionati presenti.

Staff Amici della Storica Lancia con il Drago: da sinistra Luciano Gastaldon, Marino Parolin, Maria Teresa Morosin, Luciano Callegari, Francesca Pasetti, Marco Gastaldon e Antonio Carniel

Lady Fulvia sulla Fulvia

Lady Fulvia sulla Fulvia