Gli ospiti d’onore del Lancia Rewind: Daniele Audetto, Aldo Pasetti, Tonino Tognana, Miki Biasion, Max De Antoni, Gianni Tonti, Tony Carello, Amilcare Ballestrieri, Rudy Dalpozzo, Tony Fassina, (disperso fra le grigliate: Arnaldo Bernacchini) ed una soddisfatta “Lady Fulvia” Francesca Pasetti fra di loro. Mancava solo fisicamente il grande Sandro Munari, presente però nei cuori e nei racconti di tutti i presenti, mi auguro di cuore che la sua salute gli permetta di esserci presto in altre occasioni.

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Siete stati temerari e coraggiosi, ma alla fine (credo) premiati, voi tutti iscritti al Lancia Rewind dello scorso 14 e 15 aprile. Infatti, è risaputo quanto gli appassionati di vetture storiche siano affezionati alle loro bellezze a quattro ruote al punto che il solo pensiero di doverle esporre a qualche goccia di pioggia potrebbe indurli a desistere da ogni intenzione di uscire con loro fra i colli della Marca Trevigiana. Proprio in quei giorni, in tutto il nord Italia, stavano imperversando temporali e nubifragi che si prospettavano di lunga durata, e l’imposizione della chiusura delle iscrizioni una settimana prima dell’evento, aveva complicato ulteriormente il problema.

Ho passato personalmente momenti di grande sconforto. Io che mi sono prodigata con tanto impegno per curare ogni dettaglio di questo raduno, spendendo risorse e tempo miei, intravvedevo nubi cupe addensarsi sull’elenco iscritti temendo un, seppur giustificato, forfait di molti a causa delle previsioni meteo che annunciavano maltempo anche in quel weekend. Fortunatamente, nonostante queste previsioni, negli ultimi giorni utili si sono iscritti in tanti, raggiungendo numeri più alti dello scorso anno e regalandomi la soddisfazione di constatare che il Lancia Rewind è stato addirittura più gradito del bel tempo. Avranno contribuito le danze del sole che ho fatto, oppure i rosari ai santi ai quali mi sono rivolta, fatto sta che, contrariamente a quanto previsto, in quel fine settimana il cielo si è aperto offrendo a tutti i partecipanti due splendide giornate di sole!

L’ora di ritrovo ancora non è scoccata, ma il parco che si affaccia sul fiume Piave è già gremito di splendenti Lancia

Il sabato si è aperta la manifestazione in una cornice spettacolare ed esclusiva: l’abbazia Santa Bona di Vidor (TV). Il conte Alberto Da Sacco, con un passato da Lancista, mi ha accontentata ed ha straordinariamente concesso l’apertura agli ospiti del Lancia Rewind di questo splendido complesso medievale permettendo di parcheggiare oltre sessanta Lancia di tutte le epoche sul prato che si affaccia sul fiume Piave, Sacro alla Patria. Il panorama, esaltato da un sole caldo e splendente è, a stato dir poco, mozzafiato: il cielo e le acque azzurre incorniciavano sullo sfondo il Monte Grappa offrendo ai visitatori uno spettacolo al quale è possibile assistere in pochi angoli di questa terra. Con ore di anticipo sull’orario previsto sono affluite Lancia da tutta Italia ed Europa.

Lancia HF, fedeltà ed amore per il marchio di Chivasso.

Come sempre le Fulvia hanno spopolato in tutte le loro versioni, soprattutto coupè, ma erano presenti anche le versioni Sport e berlina. A contorno anche molte Delta e Beta e non sono mancate Flavia, Flaminia, Appia, Aurelia e le più recenti Dedra, Kappa, Thema, Lybra, Thesis ed una rara Prisma Integrale. Le regine incontrastate del Lancia Rewind 2018 sono state però la Lancia Lambda Spyder del 1928 e una sfavillante Lancia Stratos in livrea Alitalia, fotografate ed ammirate da ogni angolazione e perfino nel loro cuore, situato sotto il cofano motore.

La Lancia Lambda Spyder, sfoggia la sua bellezza, eleganza e grinta sportiva, di fronte ad una distesa di altre “giovani” Lancia

In tarda mattinata sono arrivati anche gli ospiti d’onore, piloti e tecnici che in passato, con Lancia, hanno segnato la storia di questo prestigioso e vittorioso marchio. Primi a giungere all’abbazia sono stati Tonino Tognana, Massimo De Antoni, Aldo Mario Pasetti e l’ing. Gianni Tonti. Poi, l’infaticabile e omnipresente Rudy Dalpozzo, nonostante fosse partito la mattina di buon’ora da Sanremo dove era impegnato per il rally storico in qualità di Direttore Sportivo di “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons (che correvano su Lancia Delta!), oltre che fondamentale consigliere e collaboratore dell’evento, fungendo da trascinatore ed autista di Amilcare Ballestrieri, è riuscito a fare da capofila all’ingresso dell’abbazia seguìto da Arnaldo Bernacchini con Daniele Audetto su Lancia Delta e da Tony Carello.

Gianni Tonti illustra i dettagli ed i segreti della Lancia Stratos che ai tempi curò all’interno del Reparto Corse Lancia

I partecipanti al Lancia Rewind seguono con interesse la guida alla millenaria abbazia Santa Bona di Vidor, qui raffigurati nel chiostro

Interessante e suggestiva è stata anche la visita guidata all’abbazia, al chiostro e alla chiesetta, un momento di arte e cultura apprezzato da tutti e seguito da un ricco rinfresco curato dai miei genitori prima della partenza per la seconda parte della giornata che ha portato tutti a Crocetta del Montello (TV). Qui, oltre 140 persone hanno visitato le cantine di Villa Sandi con le loro centenarie gallerie sotterranee, nelle quali sono custodite botti e bottiglie, e al termine dell’escursione guidata, sono emerse a sorpresa all’interno della Villa in stile palladiano per la degustazione del Prosecco Superiore DOCG di loro produzione.

Quattro esemplari di Lancia esposti di fronte a Villa Sandi, si tratta di una Fulvia Coupé 1600 HF, una Stratos HF nei celebri colori Alitalia, una Lambda Spyder e una Delta Integrale

La prima giornata si è conclusa quindi a tavola in un tipico ed ottimo ristorante sul Monfenera fra racconti e aneddoti degli ospiti d’onore ai quali si sono aggiunti anche Tony Fassina e Miki Biasion. Grandissimi e corali festeggiamenti ad Amilcare Ballestrieri, grande pilota sanremese, per la presentazione del libro che ho curato personalmente assieme all’austriaco Ernst Marquart, studioso delle Fulvia ex fabbrica, che racconta tutta la sua carriera in Lancia.  Visibilmente emozionato per l’omaggio e per l’iniziativa, Amilcare Ballestrieri ha scambiato con i suoi ex copiloti Audetto, Bernacchini e Rudy alcune simpatiche battute condite dalla sua proverbiale ironia e simpatia.

Amilcare Ballestrieri mostra con orgoglio il nuovo libro a lui dedicato e curato da Francesca Pasetti e Ernst Marquart

Si parte per il giorno due. Il tempo non è già più così clemente, ma l’entusiasmo è alle stelle.

Domenica mattina il ritrovo è stato per tutti sul piazzale di fronte al municipio di Volpago del Montello, sede del Club Amici della Storica Lancia e paese natio di Ugo Gobbato, padre di Pierugo, stimato ed amato Direttore Lancia ai tempi della Stratos. Dopo un breve briefing il serpentone di Lancia si è diretta verso Treviso per entrare in centro storico e parcheggiare in Piazza Duomo.

Scorcio di Lancia presenti in Piazza Duomo a Treviso

Tutti i partecipanti si sono poi diretti in Piazza dei Signori per fare ingresso nella splendida sala affrescata del Palazzo dei Trecento, maestoso ex tribunale, finemente decorato ed affrescato, nel quale gli ospiti d’onore, facendo seguito al saluto dei rappresentanti comunali ed di altre autorità amministrative, hanno tenuto una interessante e spiritosa conferenza con scambio di battute sul loro passato in Lancia.

Conferenza stampa a Palazzo dei Trecento, fantastica e straordinaria cornice ad omaggio di un glorioso marchio: Lancia

Interessante ed impegnativo dibattito sulla Lancia fra Rudy Dalpozzo, Gianni Tonti, Daniele Audetto, Amilcare Ballestrieri, Arnaldo Bernacchini e Tony Carello, regia di “Lady Fulvia” Francesca Pasetti

Non è potuta mancare neppure la visita guidata al centro storico e ai viali di Treviso durante la quale si sono potuti ammirare angoli caratteristici, palazzi storici, cattedrali e ponticelli sui numerosi canali, i Buranelli e la Loggia dei Cavalieri, visita che è stata seguita da tutti i partecipanti.

Infine, durante il trasferimento per il pranzo alla Tesa di Villa Tiepolo Passi, il meteo, che aveva già concesso molto fino a quel momento, probabilmente per farsi rivalere un po’ della fortuna ricevuta, ha ben pensato di fare cadere dal cielo poche gocce di pioggia insabbiata, comunque sufficienti a sporcare le lucenti carrozzerie del marchio di Chivasso. Incuranti di questo dispetto, ma arricchiti della visione di splendidi paesaggi, di momenti passati in ottima compagnia ed anche, di numerosi autografi e con ancora il sapore sulle labbra dell’ottima cucina veneta, tutti gli equipaggi si sono salutati e si sono già dati appuntamento al prossimo Lancia Rewind.

Uno dei gruppi organizzati con guida per la visita alla storica città di Treviso

Il Lancia Rewind visto dall’interno della chiesetta di Santa Bona

Vetture di grandi qualità presenti al Lancia Rewind

Splendida la Flavia HF di Helmut Neverla, giunto dall’Austria con l’amico Ernst Marquart. Al suo fianco la grintosa Fulvia Sport Zagato, replica Daytona di Angelo Capurso

Le Fulvia hanno fatto da padrone, ma non sono mancati tanti altri modelli del prestigioso marchio torinese

Lancia Stratos e Lancia Lambda, le protagoniste del Lancia Rewind

Un sincero GRAZIE a tutti i partecipanti e agli ospiti d’onore per l’indimenticabile week end da parte mia. Un grazie di cuore a ValdoTV per le riprese video, a Nicolò Rampin e a Max Ponti per le splendide foto ricordo. Grazie per il sostegno a RossoCorsaItalia di Italo Barbieri. Per ultimi, ma non per ultimi, grazie a Marco e Luciano Gastaldon, a Leonardo Callegari e a Maria Teresa Morosin, staff degli Amici della Storica Lancia, per l’aiuto nell’organizzazione.

 

 

All’Associazione Sclerosi Multipla sono stati consegnati 350,00 euro, frutto della generosità dei partecipanti al Lancia Rewind.

 

 

 

“Lady Fulvia” Francesca Pasetti

Alla prossima! (ph. Ernst Marquart)